Tresigallo | La Città Metafisica

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Tresigallo | La Città Metafisica

Tresigallo

Siti Culturali

A metà strada tra Ferrara e le Valli di Comacchio, immersa nel verde della pianura ferrarese, prende forma Tresigallo, una città utopica e ideale. Palazzi di mille colori, torrette, portici di marmo, cilindri, coni, parallelepipedi, archi che si perdono all’orizzonte: passeggiare in questi luoghi è un’esperienza unica e ricca di fascino. Il silenzio che avvolge il paesaggio, interrotto dal cadenzato fluire dell’acqua della fontana, ci proietta in una dimensione sospesa tra geometria e sogno. Il visitatore resterà affascinato dalla policromia delle architetture razionaliste: uno sprigionarsi di colori, caldi e freddi. Questo alternarsi di diversi colori ci proietta in una dimensione altra, in un “altrove” in stridente contrasto con i centri che di solito si incontrano percorrendo la provincia ferrarese e la Pianura Padana. C’è una dimensione estraniante e metafisica in Tresigallo, una sorta di calma folle dovuta al fatto che il linguaggio urbanistico e architettonico non ha subìto alterazioni particolari nel tempo. Per tali motivi, Tresigallo rappresenta una felice quanto assolutamente solitaria esperienza di architettura, uno dei pochi esempi rimasti di città di fondazione progettata a tavolino ed inoltre, per la sua particolarità riconoscibile legata ad un periodo storico preciso, ha ottenuto il riconoscimento di “Città d’arte”.

 

Immersa nel verde della pianura ferrarese, Tresigallo si trova in un territorio ricco di meraviglie artistiche e naturali: Ferrara città del Rinascimento e il suo Delta del Po, siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sono raggiungibili in appena mezzora: Ferrara è una splendida città d’arte da assaporare passeggiando per le sue strade, scoprendo in ogni angolo il suo carattere di magnifica capitale del Rinascimento e cogliendo da questo glorioso passato le ragioni del suo presente; le Vallette di Ostellato sono un?oasi naturalistica lunga circa 10 km dove terra e acqua convivono in perfetta armonia facendone il luogo ideale per passeggiate, escursioni, birdwatching, pesca sportiva e fotografia naturalistica. Rappresentano un ambiente naturale unico, sono infatti il residuo delle antiche Valli del Mezzano, oggi luogo di sosta, svernamento e nidificazione per numerose specie di uccelli, in particolare acquatici; Comacchio è, sotto l’aspetto paesaggistico e storico, uno dei centri maggiori del Delta del Po. Erede dell’antica Spina, ha origini antichissime: sorse nel Medioevo su tredici isolotti e fondò esclusivamente sull’acqua il proprio sviluppo urbano ed economico. Pesca e produzione del sale furono la fonte della sua floridezza. Oggi rimane una città dalle caratteristiche architettoniche intatte e uniche, abitata da gente fiera delle proprie origini e dall’identità forte, una città di canali, di palazzi e di ponti monumentali. Comacchio, detta anche la “Piccola Venezia” conserva, infatti, intatta la caratteristica di città lagunare, con le sue acque che la percorrono in lungo e in largo e per un certo tratto la cingono come un tempo, quando si potevano raggiungere soltanto a bordo di natanti.?Questo fino al 1821, anno in cui la città venne unita alla terra ferma.

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