Piazza dei Miracoli a Pisa

Home > Meraviglie > Piazza dei Miracoli a Pisa
Condividi:

Piazza dei Miracoli a Pisa

Pisa

Siti Culturali

Pisa, importante porto marittimo già nel periodo dell’antica Roma, fu una delle gloriose Repubbliche Marinare italiane e tra l’XI e il XIII secolo impose il suo dominio nel Mediterraneo occidentale e centrale. La città si affaccia su un’ampia ansa dell’Arno e conserva intatto il suo tessuto urbano con chiese, palazzi e case medievali. Piazza del Duomo, conosciuta come Campo dei Miracoli, ospita quattro edifici capolavori dell’architettura medievale: la Cattedrale, il Battistero, il Campanile e il Cimitero. La Cattedrale rappresenta un nuovo modello di chiesa, per l’architettura policroma e l’uso del loggiato, che si ritrova in altre città toscane, come Lucca e Pistoia, ma anche nei territori che furono sotto il dominio di Pisa, quali la Sardegna e la Corsica. Sulle fiancate vennero inseriti materiali di reimpiego provenienti da monumenti di età romana per sottolineare la grandezza di Pisa come “altra Roma”. Il Battistero è una struttura imponente cinta, come la Cattedrale, da arcate su colonne ed ha un sistema di copertura costituito da una doppia cupola, una interna a tronco di cono e una esterna a calotta emisferica, che dota l’ambiente di un’acustica eccezionale che ne fa un vero e proprio ‘strumento musicale’. Il Campanile, con le sue sette enormi campane e la splendida architettura, si inclinò poco dopo la sua costruzione e divenne quella che ancora oggi è conosciuta come la Torre Pendente. Il Campo Santo, l’ultimo edificio costruito sulla Piazza dei Miracoli, rappresenta una delle più antiche architetture medievali cristiane destinate al culto dei morti. Nel corso del Trecento le pareti interne si animarono di meravigliosi affreschi, incentrati sul tema della Vita e della Morte, che avviarono una nuova fase dell’arte pittorica: tra tutti ricordiamo “Il trionfo della Morte”, attribuito a Buonamico Buffalmacco. Campo dei Miracoli viene ricordato anche per essere stato teatro dei primi esperimenti e delle prime intuizioni di Galileo Galilei.
Riconoscimenti
Patrimonio Mondiale UNESCO

Galleria Fotografica