L’Orto Botanico di Padova

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L’Orto Botanico di Padova

Padova

Siti Culturali

L’Orto Botanico dell’Università di Padova, creato nel 1545, è il più antico del mondo occidentale che ancora conservi la sua forma e ubicazione iniziali. Detto anche “giardino dei semplici”, poiché destinato inizialmente alla sola coltivazione delle piante officinali (chiamate nel Medioevo “i semplici”) usate per produrre i medicamenti, l’Orto padovano costituì un passo avanti fondamentale per la storia della medicina e della scienza botanica e anche un esempio illustre dei canoni estetici del Rinascimento per l’architettura dei giardini. Il suo disegno originale è costituito da una circonferenza centrale, che simboleggia il mondo, circondato da un anello d’acqua. Nella circonferenza è iscritto un quadrato, suddiviso in quattro unità da sentieri ortogonali, orientati secondo le principali direttrici cardinali. Questa forma è una raffigurazione dell’universo adottata fin dai tempi antichi, poi ripresa in età moderna dagli architetti del Quattro e Cinquecento, e ricorda lo schema della città ideale del Rinascimento. Nel 1585 vi venne messa a dimora una palma di S. Pietro, anche detta palma nana per via delle sue dimensioni ridotte e unica palma attualmente spontanea in Europa, davanti alla quale il grande poeta tedesco Johann Wolfgang von Goethe nel 1786 ebbe una grande intuizione a proposito degli studi sull’evoluzione che stava elaborando e che riportò nel suo Saggio sulla metamorfosi delle piante (1790): da allora la palma di S. Pietro è universalmente nota come Palma di Goethe. L’Orto Botanico di Padova, che svolge ancora il suo ruolo originale come centro di attività didattica universitaria, educazione e ricerca scientifica, ha rappresentato una fonte di ispirazione per molti altri giardini in Italia e in Europa, sia per le loro progettazioni architettoniche e funzionali, sia negli approcci didattici e scientifici sullo studio delle piante medicinali e delle discipline affini. Dalla sua costituzione, l’Orto Botanico di Padova è stato al centro di una rete di scambi internazionali, contribuendo alla diffusione della conoscenza dei vari aspetti delle piante medicinali e delle scienze botaniche.
Riconoscimenti
Patrimonio Mondiale UNESCO
Informazioni responsabile
Il complesso delle città murate in provincia di Padova merita un particolare apprezzamento. A sud ovest di Padova è possibile visitare la città di Monselice, il cui nome deriva da Mons Selicis, probabilmente per via dell’estrazione di pietra sui colli intorno al paese. Monselice è una città fortificata della bassa padovana di circa 22.000 abitanti suddivisa in quartieri (o contrade) che ogni anno a Settembre si sfidano nella tradizionale Giostra Della Rocca, una serie di competizioni di stampo medievale come scacchi viventi, gare di tamburini, tiro con l’arco e sfilate in costume con oltre mille figuranti per l’assegnazione del tradizionale palio. Una delle principali attrazioni di Monselice è la passeggiata che si snoda lungo le pendici del Monte Della Rocca con la via giubilare lastricata e ornata delle Sette Chiesette: cappelle edificate agli inizi del 1600 arricchite con dipinti e decorazioni. Il secondo punto di maggior interesse a Monselice è il castello, un complesso di edifici risalenti al periodo tra XI sec. e il XVI sec. Una seconda ed importante città murata è Este, un paese di circa17.000, lontano circa 32km da Padova. Pare che il nome provenga dal fiume Adige (in greco Athesis) che un tempo attraversava il paese con il ramo Bisatto, prima che il fiume cambiasse completamente corso andando in altre direzioni. Nel visitare Este non può mancare una passeggiata sul piccolo colle del Principe lungo i giardini e le mura del Castello eretto poco dopo l’anno 1.000 sotto l’impero di Enrico III e successivamente ampliato e ricordato come il Castello Carrarese, dal nome del signore Padovano che lo rese celebre. Altri importanti punti di interesse di Este sono la Chiesa di Santa Maria Delle Grazie, il campanile pendente di San Martino, il museo Nazionale Atesino e il Duomo di Santa Tecla dalla perfetta forma ellittica, unico in Italia.

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