Assisi, la Basilica di San Francesco ed altri Siti Francescani

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Assisi, la Basilica di San Francesco ed altri Siti Francescani

Assisi

Siti Culturali

La città di Assisi si trova nell’Italia Centrale, in Umbria. Nata come insediamento romano, dopo la caduta dell’Impero Romano subì i danni delle invasioni barbariche. Verso l’anno mille, divenuta Comune libero e indipendente e grazie allo sviluppo dei movimenti monastici, Assisi conobbe un periodo di prosperità e di ripresa economica e demografica. Nel 1182 vi nacque San Francesco, fondatore dell’omonimo ordine religioso, che venne proclamato santo nel 1228, solo due anni dopo la sua morte. Da questo momento la storia della città entra di diritto nella storia universale in quanto strettamente associata, fin dal Medioevo, al culto e alla diffusione del movimento francescano e alla trasmissione del suo messaggio universale di pace e di tolleranza. Assisi rappresenta un esempio unico di città santuario, inserita perfettamente nel suo ambiente naturale, che dalle sue origini umbro-romane e medievali è giunta fino ai giorni nostri senza soluzione di continuità. La città possiede un patrimonio di tesori d’arte e architettura religiosa, tra i quali la Basilica di San Francesco, un eccezionale esempio di complesso architettonico che ha influenzato in maniera significativa lo sviluppo dell’arte e dell’architettura stessa. Il complesso basilicale si compone di due chiese sovrapposte, l’Inferiore (1228-1230) e la Superiore (1230-1253), oltre ad una cripta, scavata nel 1818, con la tomba del Santo, dove riposano le spoglie in un semplice sarcofago poggiato sulla viva roccia. Fanno parte del sito Patrimonio Mondiale anche altri importanti monumenti, tra i quali la Chiesa di Santa Chiara (metà del XIII secolo), fondatrice dell’ordine delle Clarisse, il Duomo di San Rufino (facciata del XIII secolo), la Chiesa di San Pietro (XIII secolo), Santa Maria Maggiore, la Chiesa Nuova (1615). La Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola è una chiesa imponente sorta per proteggere la chiesetta che fu culla del Francescanesimo, chiamata Porziuncola, il luogo sacro dove San Francesco morì. Le fonti francescane narrano che proprio alla Porziuncola, il Santo fondò l’Ordine dei Frati Minori, accolse i primi fratelli e fondò l’Ordine delle Clarisse nel 1211. Assisi rappresenta uno dei centri spirituali più visitati al mondo e il luogo deputato ad ospitare le principali iniziative dedicate alla pace e al dialogo interreligioso.
Riconoscimenti
Patrimonio mondiale UNESCO
Informazioni responsabile
A sud di Assisi, antica capitale dei duchi longobardi, Spoleto lascia senza fiato grazie alla ricchezza del patrimonio storico-artistico cittadino, testimonianza delle più diverse epoche storiche che la videro protagonista. In una cartolina indirizzata ala moglie, Herman Hesse scriveva: “Spoleto è la scoperta più bella che ho fatto in Italia, c’è una tale ricchezza di bellezze pressoché sconosciute, di monti, di valli, foreste di querce, conventi, cascate!”. La maestosa Rocca Albornoziana, che domina la città, è un’illustre testimonianza della presenza dei papi e dei governatori a Spoleto: simbolo della città, è delimitata da un alto sistema di mura perimetrali alternate da sei torri squadrate e si divide in due aree distinte: il Cortile d’onore, con il Museo nazionale del Ducato e uno spazio polivalente per mostre, concerti e convegni, e il Cortile delle armi, con un teatro all’aperto. Continuando in direzione sud, sorta a ridosso dei Monti Sibillini e considerata il centro più suggestivo della Valnerina, Norcia offre splendidi scenari di natura incontaminata, soprattutto durante il periodo della Fioritura, quando l’altopiano di Castelluccio mostra il suo spettacolo naturale migliore: un tappeto di colori e profumi che si stende di fronte agli occhi dei visitatori. A livello gastronomico, i sapori di Norcia si sono imposti sul mercato grazie alla loro qualità. Sono sapori antichi, che si adattano al palato anche del più esigente consumatore. E la filosofia del “norcino” è sempre la stessa, ossia dare al consumatore quello che desidera: la qualità. Dal tartufo nero pregiato al prosciutto, dal formaggio alla lenticchia, dal farro agli insaccati: questo il viaggio che la città propone tra i suoi preziosi nutrimenti.

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