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NEWS - 10 Aprile 2026
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Pompei, il cantiere diventa aula: al via i tirocini per i restauratori del futuro

Nel Parco Archeologico prende il via un programma formativo con la Scuola di Restauro di Botticino: 14 studenti coinvolti in attività sul campo accanto agli esperti di Ales S.p.A.

Pompei si conferma non solo luogo simbolo della conservazione archeologica, ma anche laboratorio vivo di formazione. È stato avviato il nuovo programma di tirocini curriculari destinato agli studenti del corso di Laurea in Restauratore di Beni Culturali della Scuola di Restauro di Botticino, promosso grazie a una convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei, Ales S.p.A. e Valore Italia.

Il progetto prevede cicli di formazione sul campo della durata di sette settimane, per un totale di 250 ore ciascuno, coinvolgendo complessivamente 14 tirocinanti. Il primo gruppo, composto da due studenti, ha già iniziato le attività operative nei cantieri del sito, occupandosi di monitoraggio e manutenzione degli apparati decorativi.

L’esperienza si svolge a stretto contatto con uno dei contesti di conservazione più complessi e rilevanti a livello internazionale. Qui gli studenti hanno l’opportunità di confrontarsi con problematiche reali, sviluppando competenze tecniche, capacità di osservazione e senso di responsabilità, elementi fondamentali per la futura professione di restauratore.

A seguire i tirocinanti è il personale di Ales S.p.A., società in house del Ministero della Cultura, attiva da anni nella manutenzione programmata del sito pompeiano. Il lavoro si inserisce in un sistema organizzato e multidisciplinare che coinvolge archeologi, architetti, restauratori, ingegneri e operai specializzati, in costante coordinamento con i funzionari del Parco. L’obiettivo è garantire la conservazione nel tempo delle strutture murarie e delle superfici decorate, tra intonaci, affreschi e mosaici.

L’iniziativa rafforza il ruolo di Pompei come centro di ricerca e formazione permanente, dove la trasmissione delle competenze diventa parte integrante delle strategie di tutela del patrimonio.

La conservazione del patrimonio archeologico passa anche attraverso la formazione di nuovi professionisti”, ha dichiarato il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. “Pompei è da sempre una palestra per studiosi e ricercatori, un laboratorio dove il rigore scientifico incontra la pratica quotidiana della tutela”.

Sulla stessa linea Salvatore Amura, amministratore delegato di Valore Italia: “Formarsi in un contesto come Pompei significa confrontarsi con la complessità reale della conservazione e crescere in termini di responsabilità e consapevolezza professionale”.

Per Ales S.p.A., infine, il progetto rappresenta anche un’occasione per consolidare il proprio ruolo nella manutenzione programmata dei beni culturali. “Si tratta del primo presidio nella conservazione del patrimonio”, ha sottolineato il presidente e amministratore delegato Fabio Tagliaferri, evidenziando l’impegno dell’azienda nella trasmissione delle competenze maturate in oltre un decennio di attività nel sito.

Con questa iniziativa, Pompei continua a unire tutela e formazione, trasformando i cantieri in spazi di apprendimento e contribuendo alla crescita di una nuova generazione di professionisti della conservazione.