Lago Gurrida è una MERAVIGLIA ITALIANA. Clicca sul CUORE e aiutala a vincere il Premio Laurus
Consideriamo Meraviglie Italiane tutte quelle proposte che hanno raggiunto i 1.000 like da parte degli utenti iscritti al portale. La nascita di una Meraviglia Italiana è un importante evento per il luogo che la ospita. Verrà consegnato l'attestato di Meraviglia Italiana e si procederà ad una ampia pubblicizzazione a livello locale e nazionale.
Per ottenere la corona d'alloro che designa vincitore del Premio Laurus, una Meraviglia Italiana deve raggiungere 10.000 like. Oltre alla maggiore valorizzazione della Meraviglia sul portale, le vincitrici del Laurus, otterranno l'assistenza di un'università italiana partner per lo sviluppo e la promozione della Meraviglia vincitrice. Premio Laurus, il coronamento del percorso di Meraviglia Italiana.
Lago GurridaPaesaggi e punti panoramici

Il lago Gurrida è ubicato a sud di Randazzo, in provincia di Catania sul versante nord occidentale dell'Etna ed è stato creato da uno sbarramento del fiume Flascio a causa di una colata lavica del 1536. Dopo un breve percorso, che si svolge su terreno di proprietà di una azienda agricola e sul quale si ha diritto di passaggio, si raggiunge il Lago con i suoi diversi punti di avvistamento e dai quali è possibile ammirare, con un po’ di fortuna, varie specie di volatili che nei vari mesi dell’anno lo frequentano: beccacini, pettegole, piovanelli, anatre, ecc. E’ possibile percorre l’intera circonferenza del Lago ed ammirare, così, lo splendido paesaggio dominato dal gigante Etna, che narcisamente vi si specchia, e contemplare le rare piante acquatiche come la Sisymbriella dentata, rarissima specie endemica per la quale non è allo stato attuale prevista alcuna forma di protezione, il Salice di Gussone (Salix gussonei), specie endemica dei corsi d'acqua della Sicilia nord - orientale, ed alcune specie di Ranunculus, nonché la Calcatreppola di Barrelier (Eryngium barrelieri) rarissima in Italia e diverse piante di rosa canina. In autunno arrivano le anatre e le folaghe dirette verso i siti di svernamento africani. Con un po’ di fortuna si possono anche ammirare i grandi aironi cinerini ed i più rari aironi rossi. Ma è in inverno e soprattutto in primavera che la bellezza del lago Gurrida diventa magia. Nei mesi invernali, le piene del Flascio causano l'esondazione del lago e l'acqua, tracimando nelle zone circostanti, va a ricoprire il vicino vigneto che rimane coperto dall’acqua anche per mesi. Il vitigno, ormai adattato a tali condizioni climatiche, conferisce al vino particolarissime qualità organolettiche, tali da renderlo famoso specialmente all’estero. In silenzio e con il dovuto rispetto, in primavera annullate i vostri pensieri nel biancore della neve della sovrastante Etna che si specchia nel lago o, in autunno, immergetevi nell’umida nebbiolina, che incantando e trasformando tutto, conferisce al paesaggio un sapore di favola. Purtroppo in questi ultimi anni la commistione di interessi privati e l’arretramento del pubblico sta comportando un lento degrado, che si spera venga superato al più presto con una maggiore vigilanza e cura. Rimane, comunque, un posto incantato!!!

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