Consideriamo Meraviglie Italiane tutte quelle proposte che hanno raggiunto i 1.000 like da parte degli utenti iscritti al portale. La nascita di una Meraviglia Italiana è un importante evento per il luogo che la ospita. Verrà consegnato l'attestato di Meraviglia Italiana e si procederà ad una ampia pubblicizzazione a livello locale e nazionale.
Per ottenere la corona d'alloro che designa vincitore del Premio Laurus, una Meraviglia Italiana deve raggiungere 10.000 like. Oltre alla maggiore valorizzazione della Meraviglia sul portale, le vincitrici del Laurus, otterranno l'assistenza di un'università italiana partner per lo sviluppo e la promozione della Meraviglia vincitrice. Premio Laurus, il coronamento del percorso di Meraviglia Italiana.
Chiesa di San FrancescoSiti culturali

Sorta nel 1241 insieme all’annesso convento, la chiesa presenta un interno di sobrie forme francescane con unica navata e tre cappelle absidali. In fondo alla navata si trova la celebre Tavola di Bonaventura Berlinghieri, datata 1235, raffigurante S. Francesco e sei storie della sua vita, la più antica e probabilmente la più fedele fra le raffigurazioni iconografiche del Santo. La Cappella Cardini, opera di Andrea Cavalcanti detto il Buggiano della scuola di Filippo Brunelleschi, costruita verso la metà del XV secolo, mostra affinità con l’affresco di Masaccio in S. Maria Novella a Firenze. Nell’adiacente Sacrestia un tesoro del ‘300 italiano: la “Crocefissione” di Puccio Capanna, allievo di Giotto.

 

La zona intorno a San Francesco detta “il Prato” fuori le mura, ha nelle vicinanze l’Oratorio trecentesco di Sant’Antonio Abate. All’interno si trovano affreschi del 1400 di Lorenzo di Bicci sulla vita del Santo. Sulla parete nord del presbiterio è collocata un’originale immagine di Pescia quattrocentesca; mentre nella cappella di sinistra è conservata l’opera d’arte più insigne della chiesa. Il gruppo ligneo della deposizione del XIII secolo. Sul lato opposto della strada si può vedere l’antico ospedale Leopoldino iniziato nel 1764 e concluso dal Granduca Leopoldo che destinò l’edificio ad ospedale. Sul portale principale si nota lo stemma della casa Granducale Asburgico-Lorenese. Di fronte alla chiesa di San Francesco si trova il Teatro intitolato a Giovanni Pacini, famoso musicista dell’800. Fu edificato su commissione dell’Accademia detta degli Affilati su progetto dell’architetto pesciatino Tani. I lavori iniziati nel 1771 terminarono circa 10 anni dopo e il teatro venne inaugurato nel 1889 con l’opera lirica Saffo di Pacini. Nel 1900 per diversi anni la struttura rimase chiusa e durante la seconda guerra mondiale fu danneggiata. Dalla metà degli anni 70 fu acquisito dal Comune di Pescia, restaurato sotto la guida dell’arch. Gurrieri e riaperto definitivamente il 13 dicembre 1990.

MERAVIGLIAITALIANA

HTML 4.01 Valid CSS Pagina caricata in: 0.106 secondi - Powered by Simplit CMS