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Sepoltura dell'Uomo di Mondeval: Scheletro e Corredo FunerarioBeni culturali

Per trovare lo scheletro dell’ormai famoso “Uomo di Mondeval” si deve visitare il Museo Civico “V. Cazzetta” di Selva di Cadore. Si tratta di una sepoltura mesolitica del VI millennio a. C., rinvenuta a Mondeval de Sora, a 2150 m d’altitudine. La sepoltura del cacciatore preistorico, del tipo Cro Magnon, e il suo ricco corredo funerario furono scoperti nel 1985 in corrispondenza di un grande masso erratico di dolomia. Fu una scoperta scientificamente e culturalmente molto importante per l’eccezionale quantità e qualità di conservazione dei reperti organici, che hanno permesso nuovi studi da parte dei ricercatori. I reperti più rilevanti del corredo funerario sono composti da manufatti di uso quotidiano in selce, da strumenti di piccole dimensioni (come armature per la caccia e la pesca), da lame e punte di freccia. Lo scheletro è stato sepolto appoggiato disteso con a fianco i suoi arnesi di uso quotidiano e ornamenti di tipo rituale, tra cui tre belle lame in selce gialla, 7 denti canini atrofici di cervo bucati (forse una collana) e due punteruoli in corno di alce e di cervo, che probabilmente servivano per chiudere un sudario che lo avvolgeva. Degno di nota un bellissimo arpione a denti alterni, ricavato sempre da un palco di cervo, utilizzato per la caccia o per la pesca. Possiamo dire che, grazie ai suoi eccezionali reperti del mesolitico d’alta quota, si tratta di una sepoltura tra le più importanti d’Europa. Decisamente suggestiva è la visione della sala che contiene lo scheletro originale : ci accoglie il buio di una notte stellata, rappresentata dalla costellazione di Orione, dove si notano le stelle che formano l’arco del cacciatore, in onore dell’uomo preistorico che fu sepolto a Mondeval e che in questo Museo è stato portato per essere ammirato dal mondo intero.

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