Polo Culturale San Francesco è una MERAVIGLIA ITALIANA. Clicca sul CUORE e aiutala a vincere il Premio Laurus
Consideriamo Meraviglie Italiane tutte quelle proposte che hanno raggiunto i 1.000 like da parte degli utenti iscritti al portale. La nascita di una Meraviglia Italiana è un importante evento per il luogo che la ospita. Verrà consegnato l'attestato di Meraviglia Italiana e si procederà ad una ampia pubblicizzazione a livello locale e nazionale.
Per ottenere la corona d'alloro che designa vincitore del Premio Laurus, una Meraviglia Italiana deve raggiungere 10.000 like. Oltre alla maggiore valorizzazione della Meraviglia sul portale, le vincitrici del Laurus, otterranno l'assistenza di un'università italiana partner per lo sviluppo e la promozione della Meraviglia vincitrice. Premio Laurus, il coronamento del percorso di Meraviglia Italiana.
Polo Culturale San FrancescoBeni culturali

Il Polo Culturale San Francesco è frutto di un’operazione di recupero che ha coinvolto un ex convento, costruito in origine secondo criteri architettonici semplici e con materiali reperiti in loco. In origine il complesso era composto da una Chiesa dalla tipica forma “a fienile” a navata unica e da un Convento di limitate dimensioni con annesso un chiostro utilizzato per la coltivazione di prodotti della terra; successivamente, Chiesa e Convento vennero ampliati e in particolar modo all’inizio del ‘600 ci fu un’ulteriore trasformazione con il capovolgimento dell’altare maggiore dalla parte dell’antica porta. Le descrizioni dell’epoca fanno luce sulle camere e dormitori dei frati, allestite con tutto ciò che fosse necessario loro, comprese varie collezioni di quadri Nel 1811, con le soppressione degli ordini religiosi decretata da Napoleone, furono requisite la maggior parte delle opere d’arte tra cui il polittico di Pietro Alemanno raffigurante la Vergine con Bambino e numerosi santi, oggi conservata a Milano Pinacoteca di Brera. Con la Restaurazione del 1816, il Convento riuscì a sopravvivere fino al 1860, anno in cui fu definitivamente soppresso. Nel 1876 il Convento venne adibito a caserma e la Chiesa abbandonata, fu trasformata prima in magazzino e poi in falegnameria. Nell’ultimo secolo, il piano superiore del Convento divenne Asilo Infantile, mentre il piano inferiore fu destinato a servizi socio-sanitari, fino agli interventi di recupero finanziati dal Sisma del 1997 e dalla Comunità Europea, in cui l’Amministrazione Comunale destinò il complesso, Chiesa e Convento, a Polo museale e centro propulsore della vita culturale della città.

MERAVIGLIAITALIANA

HTML 4.01 Valid CSS Pagina caricata in: 0.033 secondi - Powered by Simplit CMS