Il Borgo di Frontino è una MERAVIGLIA ITALIANA. Clicca sul CUORE e aiutala a vincere il Premio Laurus
Consideriamo Meraviglie Italiane tutte quelle proposte che hanno raggiunto i 1.000 like da parte degli utenti iscritti al portale. La nascita di una Meraviglia Italiana è un importante evento per il luogo che la ospita. Verrà consegnato l'attestato di Meraviglia Italiana e si procederà ad una ampia pubblicizzazione a livello locale e nazionale.
Per ottenere la corona d'alloro che designa vincitore del Premio Laurus, una Meraviglia Italiana deve raggiungere 10.000 like. Oltre alla maggiore valorizzazione della Meraviglia sul portale, le vincitrici del Laurus, otterranno l'assistenza di un'università italiana partner per lo sviluppo e la promozione della Meraviglia vincitrice. Premio Laurus, il coronamento del percorso di Meraviglia Italiana.
Il Borgo di FrontinoPaesaggi e punti panoramici

Frontino è per popolazione il più piccolo Comune della Provincia di Pesaro e Urbino, è il tipico borgo fortificato di cui il territorio è ricco, i Borghi rappresentano veri e propri gioielli dal punto di vista architettonico, urbanistico e ambientale. Assistiamo ad una ripopolamento di questi borghi che per molti significa ritrovare una dimensione più sostenibile della vita. Frontino è l’Antico Castrum Frontini, forse di derivazione romana, è ricordato nel diploma di Ottone IV del 7 Ottobre 1209. Subì diverse vicessitudini nella sua storia. Nel 1305 divenne dominio dei Brancaleoni di Castel Durante e quindi dei Della Fagiola, nel 1355 restituito alla Santa Sede quando i Frontinesi giurarono fedeltà nelle mani del cardinale E. Albornoz. Nel 1440 apparteneva ad Antonio di Montefeltro e in seguito a Federico, Conte, poi Duca di Urbino. Nel 1522 il Castello, sotto la guida del Capitano Vandini, sostenne vittoriosamente l’assedio dei Fiorentini al comando di Giovanni Delle Bande Nere. Frontino rimase poi sempre fedele al Ducato dei Montefeltro. Il territorio del Comune si eleva da una quota di 500 a 1000 s.l.m. Protetto alle spalle dal monte Carpegna, Frontino guarda la valle del fiume Mutino, le cui pietre lastricano le sue strade interne. Le stesse pietre con cui sono state erette bellissime torri, le mura castellane, Il rigore e il candore del luogo si sposano all’aria fresca e al silenzio della montagna, animato solo dal fruscio di grandi querce secolari, come ricordava Carlo Bo, che qui ha voluto il Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro. Preziose opere d'arte del Barocci, del Santi, del Vivarini, di Simone Ferrucci e altre, espresse in pittura, intarsio, architettura, si possono qui ammirare. Il Convento francescano di Montefiorentino, con la Cappella Oliva, gioiello e scrigno del rinascimento; l'Eremo di San Girolamo, il Palazzo Vandini con sotterraneo a volta a crociera, anticamente collegato da un camminamento-galleria al Mulino d'acqua trecentesco, che riforniva di farina e pane il castello. Queste antiche strutture sono oggi in gran parte adibite a suggestive dimore ricettive, idonee ad accogliere turisti. Bellissimi scorci panoramici, vista su un orizzonte senza fine, sui monti della Luna, del Nerone, del Catria, dello Strega, del San Vicino, ma anche su piccole valli e borghi, che sono un incanto: suggeriamo di conoscerli a fondo. Frontino è al contempo bene paesaggistico, culturale e storico.

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