Consideriamo Meraviglie Italiane tutte quelle proposte che hanno raggiunto i 1.000 like da parte degli utenti iscritti al portale. La nascita di una Meraviglia Italiana è un importante evento per il luogo che la ospita. Verrà consegnato l'attestato di Meraviglia Italiana e si procederà ad una ampia pubblicizzazione a livello locale e nazionale.
Per ottenere la corona d'alloro che designa vincitore del Premio Laurus, una Meraviglia Italiana deve raggiungere 10.000 like. Oltre alla maggiore valorizzazione della Meraviglia sul portale, le vincitrici del Laurus, otterranno l'assistenza di un'università italiana partner per lo sviluppo e la promozione della Meraviglia vincitrice. Premio Laurus, il coronamento del percorso di Meraviglia Italiana.
Duomo con annessa Sala dei Battuti e Sala del CapitoloSiti culturali

Il Duomo, con l’annessa Sala dei Battuti e Sala del Capitolo, costituisce il cuore religioso ed artistico della città. La facciata, nascosta da quella della Sala dei Battuti e caratterizzata dalla successione di nove archi a sesto acuto, presenta un grande affresco della fine del Cinquecento di Ludovico Toeput, detto il Pozzoserrato, con scene tratte dalle sacre scritture, considerato tra gli affreschi murali uno dei più importanti del Veneto La chiesa ospita notevoli opere d’arte tra cui la pala d’altare del 1493, raffigurante la Sacra Conversazione di Giambattista Cima da Conegliano, ritenuto tra i maggiori esponenti della pittura veneta rinascimentale. Dal piccolo cortile del Duomo si accede alla Sala dei Battuti, di impianto rettangolare, con un bel soffitto ligneo e un pregevole ciclo di affreschi di straordinaria bellezza realizzato per la maggior parte da Francesco da Milano. Il ciclo pittorico descrive episodi che vanno dalla creazione del mondo al giudizio universale. Attigua è la Sala del Capitolo, impreziosita da cinque arazzi di natura fiamminga, di notevole pregio.

 

 

Famosa per aver dato i natali al celebre pittore Giambattista Cima, di cui si può tutt’oggi ammirare nel Duomo una splendida pala raffigurante la “Sacra Conversazione”, Conegliano sorge in una posizione privilegiata a ridosso delle Prealpi Trevigiane. Il centro storico, l’antica Contrada Granda, edificato prevalentemente lungo via XX Settembre e Piazza Cima, ospita numerosi palazzi rinascimentali con decorazioni in pietra scolpita e affrescati. Sul colle, a ridosso di Piazza Cima, sorge il Castello, al quale si accede attraverso suggestivi percorsi a piedi, costeggiando le antiche mura carraresi. Il Castello, simbolo di Conegliano, gode di una posizione panoramica, dalla quale si ammira la vista dell'ampio scenario pedemontano e collinare. Conegliano è oggi il secondo centro abitato della provincia, dopo il capoluogo Treviso. Favorita dalla posizione baricentrica tra Venezia, Udine e Cortina, la città ha sviluppato nel tempo il settore industriale, il settore terziario e il settore agricolo, diventando insieme a Valdobbiadene il riferimento del distretto del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, candidato a patrimonio Unesco. Il grande sviluppo del settore vitivinicolo, è dovuto anche alla presenza a Conegliano della Scuola Enologica, la più antica d’Italia e d’Europa (fondata nel 1876 da G.B. Cerletti). Da qui parte il primo itinerario enologico italiano, la “Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene” (1966), alla quale si è aggiunta la più recente "Strada dei Vini del Piave". La posizione strategica grazie alla vicinanza delle principali vie di collegamento, di due efficienti aeroporti (Treviso e Venezia) e la dotazione di strutture alberghiere hanno consentito una facilità nell’afflusso di un turismo legato all’enogastronomia, al wellness e alla natura, all’arte e ai beni culturali.

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